In occasione del “Giorno della Memoria”, il Consolato Generale d’Italia a New York ha ospitato la tradizionale cerimonia della pubblica lettura su Park Avenue dei nomi di circa 10.000 ebrei deportati dall’Italia e dai territori italiani.
Il Console Generale, Fabrizio Di Michele, a margine della commemorazione ha ricordato l’importanza della Legge n. 211 del 2000, che ha istituito il Giorno della Memoria come strumento di riflessione ed educazione sulle responsabilità storiche dell’Italia fascista nella persecuzione degli ebrei. Ha inoltre sottolineato l’imperativo, più attuale che mai a 80 anni dalla liberazione di Auschwitz, di contrastare ogni forma di negazionismo, banalizzazione o strumentalizzazione dell’Olocausto.
Presenti alla lunga cerimonia, rappresentanti ufficiali della Città e dello Stato di New York, esponenti della comunità diplomatico-consolare, del mondo ebraico e della collettività italiana e italo-americana, nonché studenti della Scuola d’Italia e di alcune scuole ebraiche. Tra i partecipanti anche diversi familiari di vittime dell’Olocausto e Stella Levi, sopravvissuta di Auschwitz, che a 101 anni di età non ha voluto mancare all’appuntamento.
La commemorazione, come di consueto, ha rappresentato il momento culminante di un ricco programma di iniziative dedicate alla Giornata della Memoria realizzate in collaborazione con il Centro Primo Levi, l’Istituto Italiano di Cultura, Casa Italiana di New York University, l’Italian Academy della Columbia University, il Calandra Institute presso la City University di New York, Magazzino Italian Art e La Scuola d’Italia Guglielmo Marconi.
Il programma può essere consultato al seguente link: https://primolevicenter.org