Secondo il Rapporto Gallup, la percentuale di adulti statunitensi che si identificano come lesbiche, gay, bisessuali, transgender o con un’identità diversa dall’eterosessuale ha continuato ad aumentare, raggiungendo il massimo storico del 9,3%, rispetto al 7,6% del 2023.
Gallup ha condotto interviste telefoniche casuali nell’ultimo anno con 14.000 adulti residenti in tutti i 50 stati e ha scoperto che circa 900 si sono identificati come LGBTQ. Tali dati sono stati poi ponderati per garantire che il campione riflettesse accuratamente la demografia della popolazione nazionale, che è il modo in cui Gallup ha stimato che il 9,3% degli adulti statunitensi è LGBTQ. Il sondaggio ha riportato margini di errore di campionamento di più o meno 4 punti percentuali tra gli intervistati LGBTQ.
L’aumento dell’identificazione LGBTQ nell’ultimo anno è dovuto al fatto che la Generazione Z, che ha un’età compresa tra i 19 e i 28 anni, sta raggiungendo l’età adulta. Quasi un quarto, il 23,1%, della Generazione Z si identifica come LGBTQ, secondo il rapporto Gallup, rispetto al 14,2% dei millennial, che hanno un’età compresa tra i 29 e i 44 anni; al 5,1% della Generazione X, che ha un’età compresa tra i 45 e i 60 anni; al 3% dei baby boomer, che hanno un’età compresa tra i 61 e i 79 anni; e all’1,8% di quelli di 80 anni e più.